ARTE E CULTURA

Complesso Museale di San Francesco

Il Complesso Museale di San Francesco di Trevi è stato inaugurato nell’ottobre del 1996.  Trova collocazione in una parte dell'ex convento dei Frati minori Conventuali.  L’edificio sorto nel XIII secolo è stato nella prima metà del ‘600 completamente ricostruito. Dal 1834 al 1893 ha ospitato il Collegio Lucarini, dal 1893 al 1963 quello dei Salesiani e dal 1963 fino al 2005 la Scuola Media Statale.

Il Chiostro presenta nelle lunette affreschi raffiguranti le Storie della vita di san Francesco, opera di Bernardino Gagliardi, pittore nato a Città di Castello nel 1609 e morto a Perugia nel 1660. La presenza del pittore a Trevi si lega ad un pittoresco anedotto: l’artista, “di carattere piuttosto caldo” si sarebbe infatti ritirato presso i Francescani per “aver forte menato le mani” in Perugia. In questo periodo di esilio realizzò le lunette del Chiostro, dei tondi con gli evangelisti e santi nel vano adiacente al chiostro e le decorazioni della foresteria: le tre virtù cardinali: Fede, Speranza e Carità e la virtù monastica della Continenza; al centro della volta  l’estasi di san Francesco.  Gli affreschi sono stati realizzati nel 1645.

L’edificio conventuale, al fine di accogliere le realtà museali locali, ha subito una serie di trasformazioni e  restauri, che hanno ridato ad alcuni ambienti l’aspetto originario.

Nell’ottobre del 1996 sono stati allestiti il Museo della Città e del Territorio e la Pinacoteca.  Successivamente (ottobre 1999) il Museo della Civiltà dell’Ulivo, che nel  2007 è stato completamente rinnovato nell’allestimento. Nel 2006 è stato inaugurato l’Antiquarium in alcune sale del primo piano.

La Pinacoteca distribuita su tre sale accoglie opere di straordinario interesse storico-artistico  del periodo medievale e rinascimentale: trittico e quadrittico con le storie della vita di Cristo  di Giovanni di Corraduccio del secolo XV, l’Incoronazione della Vergine di Giovanni di Pietro, detto lo Spagna, una Madonna con il Bambino del  periodo giovanile del Pinturicchio e la grande pala d’altare con l’Assunzione della Vergine di Alessandro Turchi, soprannominato l’Orbetto, del 1640.

Il Museo della Città e del Territorio espone testimonianze che vanno dall'epoca romana all'Ottocento, mentre il museo archeologico presenta materiali di scavo (cippi, iscrizioni, terrecotte) provenienti soprattutto dalla località Pietrarossa, sito dell’antica Trebiae romana. I recenti scavi archeologici hanno portato alla luce, sempre a Pietrarossa, una necropoli longobarda. Gli oggetti rinvenuti, come la ricostruzione di una tomba con lo scheletro di una donna anziana con corredo funerario del VII secolo d. C., trovano degna collocazione nella sezione archeologica del Complesso Museale di San Francesco.

 

La Chiesa di San Francesco costruita nella prima metà del secolo XIV su un preesistente edificio sacro del XIII secolo si presenta secondo lo stile degli ordini mendicanti a sala unica con tetto a capriate.

L’interno conserva tracce di affreschi dei secoli XIV, XV e XVI. Da vedere un preziosissimo organo da muro del 1509, tra i più antichi del mondo del Cinquecento, di recente restaurato e un Crocifisso da iconostasi, dipinto nella prima metà del XIV secolo.

La Chiesa e il convento testimoniano la presenza del santo a Trevi che predicò al popolo trevano nella piazza del Comune nell’anno 1213, dove si svolse il famoso episodio dell’asino narrato dal Pisani nel “De conformitate”.

 

Orari di visita:

aprile - maggio e settembre

10.00 - 12.30 / 14.30 - 18.00 chiuso il lunedì

giugno - luglio

10.00 - 12.30 / 15.30 - 19.00 chiuso il lunedì

agosto

10.00 - 12.30 / 15.00 - 19.30 tutti i giorni

da ottobre a marzo

10.00 - 12.30 / 14.30 - 17.00 venerdì, sabato e domenica

 

Per maggiori informazioni:
Tel. 0742 381628
www.terremuseiumbria.it

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