Trekking

Tra i sentieri olivati, sui prati delle montagne o seguendo il corso del Clitunno, camminare a Trevi è magnifico

Dalla città alla montagna

Il monte Serano (m 1429 s.l.m.) e Brunette (m 1421 s.l.m.) sono parte dell’Appennino Umbro-Marchigiano, un’entità geomorfologica e litologica ben definita descrivibile come un sistema di pieghe e sovrascorrimenti disposti a formare un arco a convessità orientale. Da Trevi, seguendo i percorsi del CAI, è possibile raggiungerli attraverso percorsi con livelli di difficoltà non troppo elevati.

Dalle Brunette al monte Serano

Il monte Serano (m 1429 s.l.m.) e Brunette (m 1421 s.l.m.) sono parte dell’Appennino Umbro-Marchigiano, un’entità geomorfologica e litologica ben definita descrivibile come un sistema di pieghe e sovrascorrimenti disposti a formare un arco a convessità orientale. Nelle aree sommitali affiorano i calcari micritici della Formazione della Maiolica: si sono deposti in un ambiente di sedimentazione di tipo pelagico a partire dal Titoniano superiore (Giurassico superiore, ovvero da circa 150-145 milioni di anni or sono).

Lungo la dorsale si possono osservare interessanti morfotipi carsici, formatisi per l'azione corrosiva delle acque meteoriche sul calcare, come le doline, presenti poco prima della vetta del Monte Brunette, ad occidente della stessa, e i piani carsici come quello di Rio Secco. In prossimità della vetta del Monte Serano una forte antropizzazione ha modificato il paesaggio montano. In questo luogo, infatti, ritenuto strategico per posizione, esposizione ed altitudine, sono stati ubicati un numero considerevole di ripetitori radio-televisivi. Le pendici della dorsale Serano-Brunette sono in gran parte rivestite da boschi misti.

Per maggiori informazioni www.treviambiente.it

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Piccoli insediamenti urbani

L’itinerario attraversa, tra l’altro, tutta una serie di piccoli insediamenti urbani che, sorti in epoca romana per sfuggire al progressivo impaludamento della pianura, si presentano discretamente conservati e conosciuti con il nome di “castelli”. Percorribile tutto l’anno, il Sentiero degli Ulivi, si giova anche della vicina presenza della superstrada e della ferrovia; in particolare: nel tratto Spoleto-Foligno della linea Roma-Ancona e nel tratto Foligno-Assisi di quella di Foligno-Terontola.

Tale disponibilità permette di personalizzare il percorso e frazionarlo a piacere. Uno dei percorsi del sentiero degli olivi che si sviluppa fra Spoleto e Foligno, forse il più suggestivo, è il tratto che dalla chiesa di San Michele Arcangelo arriva a Trevi lungo la fascia pedecollinare olivata. Un paesaggio ancora ben conservato dove, oltre alle migliaia di piante di moraiolo, si possono apprezzare gli elementi costruiti dall’uomo ( ciglioni, terrazzamenti, chiuse, torri colombaie ) per coltivare nei secoli l’olivo.
www.caifoligno.it

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Il Sentiero degli Ulivi

Ideato da alcuni soci della sezione Cai di Spoleto e realizzato poi anche con il contributo della sezione Cai di Foligno, il sentiero nasce con l’intento di far conoscere e valorizzare quella fascia collinare che caratterizza gran parte del territorio umbro e che è dominata dall’olivo. Il percorso si snoda per la maggior parte intorno a quote di 500-600 metri di altitudine e con facili dislivelli, offrendo all’escursionista oltre a splendidi scorci panoramici anche emergenze vegetazionali, geologiche e storico-artistiche di notevole interesse.


Numerosi sono i posti tappa dove è possibile pernottare. Nei centri più grandi come Spoleto, Campello, Trevi, Foligno, Spello e Assisi si ha l’imbarazzo della scelta. Ma anche lungo il percorso, talvolta nei vari paesini attraversati o poco lontano, è possibile alloggiare soprattutto in agriturismi o case vacanze. Su vari tratti, specie quelli con i versanti più acclivi sono particolarmente interessanti i lavori di sistemazione del terreno come i terrazzamenti ed i lunettamenti. Eseguiti con particolare perizia dai contadini hanno permesso, nel tempo, una corretta sistemazione idrogeologica di tutto il territorio.

Il percorso di Montagne aperte

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Una passeggiata tra l'arte

Il percorso collega la chiesa di Sant’Emiliano, nel centro storico di Trevi, con Santo Stefano (e San Costanzo) a Piaggia e con la meravigliosa abbazia di San Pietro a Bovara. L’itinerario prosegue nel paesaggio olivato delle nostre colline, conducendo gli escursionisti alla visita delle chiesette romaniche di San Pietro a Pettine e San Nicolò, passando per Sant’Andrea e San Donato.

Il percorso qui proposto è stato rilevato domenica 16 marzo 2014, in occasione dell’evento ‘Angoli di Medioevo: visita alle chiese romaniche di Trevi’, iniziativa organizzata dal Comune di Trevi con la FIE Valle Umbra Trekking di Foligno per scoprire dei veri gioielli della cultura locale. L’itinerario non è segnalato sul terreno, prima di intraprenderlo consigliamo di assicurarsi sul posto che sia ancora completamente percorribile.

Per maggiori informazioni vai su Montagne aperte

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Il cammino di Francesco

350 chilometri, o forse qualcuno di più, da La Verna, dai boschi delle ultime propaggini della Toscana, alla bella e ampia valle di Rieti in Lazio attraversando i luoghi più significativi della vita di San Francesco, percorrendo valli colline e monti della splendida Umbria passando per Trevi, cuore geografico d’Italia, anima antica di questa minuscola nazione nel centro del mare abbracciata dall’Europa. Nella prima edizione della guida “di qui passò Francesco” le tappe consigliate erano 15, nella nuova se ne è aggiunta una che spezza in due il percorso Spoleto-Collescipoli, permettendoci di sostare e gustare il sapore vero di un antico eremo francescano alla Romita di Cesi.

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Bike

Per gli amanti della bicicletta, Trevi dà la possibilità di scegliere tra numerosi percorsi in un ambiente naturalisticamente intatto.

La pista ciclabile Assisi-Spoleto

La partenza della ciclovia si trova a San Nicolò alla periferia di Spoleto, poco distante dalla statale che conduce ad Acquasparta: alla partenza (che si trova a poco più di quattro chilometri dalla stazione RFI di Spoleto) un’ex fabbrica di piastrelle è stata recuperata per essere convertita in Bicigrill: qui sarà possibile recuperare informazioni turistiche sulla ciclabile e sui centri della Valle Umbra che vi si affacciano.

Da qui in avanti il colpo d’occhio sul territorio circostante è spettacolare, con dolci rilievi collinari punteggiati da piccoli paesi. Sembra quasi impossibile che per arrivare fino ad Assisi la strada sia tutta in pianura.

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Noleggio

Tra Spoleto e Assisi, a un tiro di schioppo da Foligno, Montefalco e Bevagna, Trevi sta diventando sempre più un punto di riferimento per ciclisti e amanti delle due ruote. Affittare una bici sarà un'esperienza affascinante.

Monarca Sport

Strada Statale Flaminia, Via della Torre, Km 146,5, 06039 Matigge
Tel: 0742 381601

Umbriainbike

Strada Statale Flaminia, Via della Torre, Km 146,5, 06039 Matigge
Tel: 0742 381601

Le altre attività

Go Kart & Mini Golf

Via Casamuccia 11, Loc. San Lorenzo, Trevi
Contatti: Mario: +39 3487967497 - Michele +39 3921657022

Piscina Comunale

via Coste 1 - 06039 Trevi
Tel. 351.1248543

Tiro a segno

Unione Tiro a Segno, Piazza Mazzini, Trevi
Tel. 0742.781343

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Ufficio Turistico del Comune di Trevi
Villa Fabri, Trevi 06039 Perugia - Umbria - Italia

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Il comune di Trevi è registrato Emas

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Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale: l'Europa investe nelle zone rurali


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