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D3CAM3R0N3 Art Residency | 1 - 11 settembre 2022

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D3CAM3R0N3

Art Residency

PERIODO: 1-11 Settembre 2022;

RESIDENTI: Giuseppe Armogida, Giulio Bensasson, Alessandro Calizza, Chiara Cor, Francesca Cornacchini, Federica Di Pietrantonio, Chiara Fantaccione, Andrea Frosolini, Gian Maria Marcaccini, Davide SIlvioli, Vaste Programme;

A CURA DI: Francesca Cornacchini; in collaborazione con Palazzo Lucarini Contemporary;

SEDE: Casa Francesconi, Via Casco dell’Acqua,28, 06039 Casco dell’Acqua PG; Villa di campagna; a pochi chilometri di distanza da Spoleto (12km), Trevi (4km), Foligno (6km), Assisi (20km) Montefalco (5km) Perugia (35km).

INFO: +39 3345913961; cornacchinifrancesca@gmail.com;

Dal 1 all’ 11 Settembre, si svolgerà presso Casa Francesconi, villa storica nella campagna Umbra, “D3cam3r0n3”, progetto di residenza ideato da Francesca Cornacchini in collaborazione con Palazzo Lucarini Contemporary, Trevi.

Dieci giorni per manifestare gli ideali di amor cortese, libertà, intelligenza, intraprendenza e astuzia. La residenza è la cornice narrativa, virtuale, delle storie, delle ricerche e del lavoro, delle persone di

cultura coinvolte nell’evasione.

L’azione è di creare un’analogia, un parallelismo concettuale e di intenti, nel ritiro, desiderato, presso un luogo al di là del tempo, inserito nel contesto della dimora storica.

Come il S. Ambrogio, nell’Exameron, raccontava della genesi dell’uomo, così l’opera di Boccaccio, e la residenza, trattano della “ri-creazione” del genere umano, in un contesto bucolico, svincolato dal tempo della città.

La residenza si fa tutrice dell’importante valore simbolico del Decamerone, ovvero, l’intento di sfuggire ai valori di un mondo in distruzione, per preservare, invece, ideali sublimi, seppur a volte triviali, ma fermamente lontani da soprusi o aberrazioni.

D3CAM3R0N3 questiona il “reale”, essendo essa stessa una realtà parallela, strutturata, liberata nel reticolo dello spazio-tempo virtuale, si interroga sull’esistenza, sullo stato delle cose, sulle dinamiche, sul qui ed ora e sul sempre.

La residenza si pone come “Iperluogo” a cavallo tra i secoli.

D3CAM3R0N3 mira ad offrire tempo, svincolato da qualsiasi obbligo di produzione, solo l’invito all’osservazione, quasi eremitica, del luogo, alla contemplazione armoniosa della natura, ed al privilegio della solitudine.

Nel contesto dell’intreccio storico, nel gioco della matassa del tempo, la cornice, la dimora, aderisce, invece, allo spirito ottocentesco che la pervade, periodo di massima effervescenza storica della Villa..

In tale circostanza, l’immagine del salotto coincide perfettamente con l’immagine della corte, ritornando al Boccaccio, tramite un agilissimo volo pindarico.

Pertanto le funzioni dei due spazi virtuali (corte\salotto) coincidono in tre aspetti: informativo, formativo e legittimante.

Il salotto, la corte, la residenza, diventano il luogo dove “si fa” e si diffonde la cultura, dove circolano le informazioni, dove si generano amicizie e conflitti, accordi e alleanze.

Casa Francesconi, situata in un piccolo borgo della campagna umbra tra i comuni di Trevi e Foligno, adagiata lungo le sponde del fiume Clitunno, è una dimora storica unica nella zona per essere stata l’abitazione, negli anni centrali del 1800, del filosofo, matematico, statistico, studioso Francesco Francesconi.

Casa Francesconi è stata per circa un secolo un cenacolo culturale importante e autorevole, frequentata da poeti, nobili e politici europei.

Centrale nel fermento ideale dell’Umbria ottocentesca.

La residenza aprirà le porte alle visite nell’ultimo giorno, l’11 Settembre dalle 10 alle 22, per condividere gli spazi e le ricerche degli ospiti residenti, le riflessioni, nel contesto conviviale della Casa.

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